Tourism4Future, "quattro ragazzi hanno visto e raccontato l'Italia in 90 giorni"

Un viaggio iniziato il 1° di luglio a Palermo e proseguito, giorno dopo giorno, fino all’arrivo a Bergamo il 2 ottobre. Tre mesi per attraversare 20 regioni, 3465km e 573 miglia nautiche, portando alla luce le realtà italiane più autentiche. Un viaggio, un racconto fatto di calore, accoglienza e sorprese. Un percorso tracciato da un “fil rouge”: la solidarietà e la voglia di rimettersi in moto dopo il lockdown, unendo due città simbolo dell’emergenza sanitaria. Tutto questo ha un nome: Tourists4Future.

E’ un progetto mediatico per la promozione del turismo responsabile in Italia, col patrocinio dell'Associazione Europea Vie Francigene e dell'Associazione Italiana Turismo Responsabile. Tourists4Future è il racconto di 4 ragazzi: Mauro, Cristiano, Francesco e Stefania che, durante il lockdown necessario per arrestare la pandemia da Covid19, hanno deciso di attraversare l’Italia partendo da sud, da Palermo, per arrivare a Bergamo, la città più colpita dal virus. Il progetto ha un duplice obiettivo; in primis, dare voce e visibilità agli operatori turistici del settore turismo responsabile e sostenibile, dalle strutture turistiche, alle guide locali, alle associazioni, agli enti e alle aziende del settore. Si sostiene con personali investimenti del team nella promozione online, una raccolta fondi e le numerosissime collaborazioni con i partner locali. In secundis, questo viaggio-simbolo dell'Italia post emergenza Covid19, vuole diffondere solidarietà e tanta positività. Questo per far sì che, non solo Bergamo, ma anche l’Italia intera possa vivere, finalmente, un nuovo inizio.

Sergio Gandi, vice Sindaco della città orobica, dice in merito: “Attendere l’arrivo il team di Tourists4Future è dar loro il benvenuto mostrando una città che non si è mai arresa. È vero, Bergamo ha vissuto dei momenti davvero tragici da quando la pandemia è scoppiata, ma l’amministrazione comunale ha sempre creduto nella forza dei bergamaschi e nelle reti di solidarietà”.

Solidarietà che il team di Tourists4Future ha narrato lungo tutto il viaggio per lanciare un messaggio chiaro: “Ripartiamo” e la ripartenza coincide proprio dal turismo. “Con VisitBergamo stiamo lavorando senza sosta per la ripartenza turistica di Bergamo. Abbiamo lanciato di recente una campagna chiamata “Quanto sei bella Bergamo”, non manchiamo ai principali workshop europei, per ora ancora virtuali. Ma soprattutto stiamo vicini agli operatori sul territorio: i nostri sforzi sono per loro. Raccontare da sola la bellezza di un posto non basta: sono le strutture, i ristoranti e le attività che si svolgono che rendono il territorio vivo e i nostri operatori hanno passione, entusiasmo e voglia di accogliere nuovamente i visitatori facendoli sentire sicuri e coccolati”. Queste le parole di Christophe Sanchez, amministratore delegato di Visit Bergamo.

Di territorio parlano anche i ragazzi di Tourists4Future. Prima di arrivare in città il team ha percorso qualche tappa del Cammino Alta Via delle Grazie: un cammino tutto bergamasco ispirato a quello più famoso di Santiago, in cui la parola d’ordine è accoglienza. Il Cammino Alta Via delle Grazie è stato ideato da Gabriella Castelli e Giovanni Battista Merelli, ed è collegato al Cammino di Sant’Agostino, di cui Renato Ornaghi è presidente. Il Cammino ha ricevuto la concessione della grazia, documento ufficiale che viene consegnato a ogni pellegrino al termine del percorso effettuato. Si tratta di un cammino percorribile a piedi, per un totale di 300 km suddivisi su 13 tappe o in MTB in 8 tappe. Un cammino che permette di godere di valli incontaminate e conoscere gente locale, pernottare in ostelli, baite, luoghi di accoglienza religiosa o B&B adibiti ad accogliere viandanti e pellegrini con un forte spirito di comunità e condivisione, principi in cui Tourists4Future crede fortemente.

I quattro ragazzi, amanti dell’ambiente e promotori del turismo responsabile e sostenibile, si sono spostati per l’Italia con ogni mezzo di mobilità dolce. A piedi, in MTB, in alcuni posti persino in sella agli asini. Ad accoglierli nella giornata di ieri, 2 ottobre, a Bergamo era presente anche Stefano Zenoni- Assessore all’ambiente e alla mobilità del Comune di Bergamo.  Stefania, unica donna del team, ha spiegato in merito: “Attraversare l’Italia, conoscere le persone del posto, le tipicità locali e vedere tante realtà diverse ma unite nella promozione di un turismo sostenibile è stato sicuramente arricchente. Ma il nostro obiettivo è soprattutto quello di avvicinare le persone a un turismo lento, fatto di paesaggi, natura, città d’arte, ma anche di tradizioni locali e soprattutto incontri con le persone: è questo ciò che rende una vacanza un viaggio. Un modo per crescere, per ritrovarsi e partire di nuovo”.

Tourist4Future- Arrivo ragazzi a Palazzo