September 2019

Gera Lario (CO), alla scoperta della cittadina dell'Alto Lario

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“Una cittadina dalle origini antichissime”. In epoca romana, raggiungibile tramite una strada che collegava Cremona con l’antica Clavenna, oggi Chiavenna, passando per Mediolanum, l’attuale Milano. Nel 1861, anno dell’unificazione italiana, contava circa 826 abitanti. In dieci anni, dal 2001 al 2011, i suoi abitanti sono aumentati, passando da 882 a 1016. Oggi, secondo l’ultimo censimento, si contano all’incirca 1033 abitanti. Stiamo parlando di Gera Lario. Fa parte della Comunità Montana dell’Alto Lario, è bagnata dall’amatissimo Lago di Como. Le sue frazioni sono tre: Pontaccio, Ponte del Passo e Sant’Agata. I comuni italiani vicini a Gera sono Colico (LC), Dubino (SO), Montemezzo, Piantedo (SO), Sorico, Trezzone, Vercana. Per quel che riguarda Sorico, quest’ultima è collegata a Gera Lario grazie al conosciuto Ponte Passo. Vicinissime a Gera, viaggiando sulla statale provinciale in auto o pullman turistico, incrociamo subito le località di Vercana, Domaso e Gravedona.

Un meta interessante, di forte attrazione turistica; una valida alternativa per chi ama il lago e, soprattutto in estate, vuole scrollarsi di dosso il caldo, spesso anche umido, delle località di mare. Attorno a Gera Lario si estende l’immensa catena montuosa della Valtellina. Chi ama il trekking e vuole fare delle interessanti passeggiate, anche con guida, può sperimentare tutti i sentieri percorribili e che portano ai rispettivi rifugi. Chi decide di restare al Lago e ama nuotare, potrebbe incontrare un po’ di difficoltà logistiche in quanto sono più i tratti con scogliera che quelli con spiaggia. L’ideale, sempre se le finanze di un nucleo familiare lo permettono, è noleggiare una barca a vela per trascorrere piacevoli, fresche e rilassanti giornate in mezzo all’incantevole lago.

In questa piacevole frazione di Lombardia, trovano pane per i loro denti anche gli amanti delle due ruote: sia lungo la statale provinciale che nei sentieri, è possibile fare altrettanti e avventurosi percorsi in sella con le nostre amate biciclette. In inverno, viceversa, hanno vita meno facile gli amanti dello sci. Sopra Gera Lario, non vi sono impianti sciistici; per mettersi gli scarponi ai piedi e buttarsi in pista, occorre spostarsi andando sopra Colico oppure raggiungere altre località, molto attrezzate e frequentate per l’amata settimana bianca quali Bormio, Livigno, Ponte di Legno etc.

Gera Lario, spesso, è teatro di eventi particolari, rigorosamente organizzati per attirare più turisti. Per l’occasione, vengono allestiti diversi stand, soprattutto enogastronomici, dove è possibile degustare panini o specialità tipiche locali, valtellinesi in particolar modo. I gustosi pizzoccheri, la deliziosa leccornia chiamata “Sciatt” e, se volessimo proprio esagerare, la polenta con salsiccia e il formaggio fuso tipico del posto, sono le tre principali specialità culinarie della Valtellina che possiamo assaggiare. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino, bianco o rosso, possibilmente tipico del posto.

Chi volesse trascorrere un indimenticabile weekend, in famiglia o con amici, e scegliesse Gera Lario come destinazione, come struttura alberghiera può scegliere l’Albergo Lario. Dotato di un’accogliente hall, un piano bar con soggiorno, altrettanto accogliente e spazioso dove poter parlare con i nostri amici o familiari oppure guardare la televisione. Le camere da letto sono spaziose, pulite con TV, bagno e tutti gli accessori da toilette a completa disposizione. Un albergo dove la parola comfort, riposo, relax psico-fisico e ristoro, sono garantiti. Avete chiamato l’albergo, ma è tutto pieno? Potreste tentare con altre due opzioni: l’Hotel Le Cinque Case e l’Albergo Pace. Come terza soluzione, da non sottovalutare affatto, abbiamo l’affascinante Hotel Lario che si trova in località Mezzegra-Tremezzina. Quest’ultima, una cittadina passata alla storia; proprio qui, esattamente a metà strada tra Mezzegra e Giulino fu catturato e ucciso dai partigiani, il leader fascista e Duce, Benito Mussolini. Il penultimo, drammatico e atroce atto, di una Seconda Guerra Mondiale che tanto ha insanguinato l’Italia e il resto del mondo.

Come muoversi per raggiungere Gera Lario? Chi non è automunito e decidesse, comunque, di visitare questa zona affacciata sul lago di Como, venendo da Milano, Monza o Lecco, può prendere il treno fino a Colico e da lì c’è, ogni ora, una navetta bus che fa il giro completo di tutte le località di lago fino a Como città. Dopo appena quattro fermate, si arriva tranquillamente a destinazione. Discorso un po’ diverso se provenissimo da Como. Il tragitto in bus sarebbe molto più lungo in quanto Gera Lario è vicina all’estremità opposta del lago. Orientativamente, ci si impiegherebbe più di un’ora ad arrivare, specie se prendiamo il bus in giornate particolarmente dinamiche, trafficate e, gioco forza, l’autista è costretto ad effettuare tutte le fermate. Se si viene in auto, da Milano o Monza bisognerebbe prendere la statale in direzione Lecco-Sondrio. Dopo aver percorso, all’incirca, un sessantina di km o poco più, all’altezza del bivio per Sondrio dobbiamo svoltare a sinistra. Dopo alcuni minuti di orologio, si giunge finalmente nella piccola e graziosa Gera.

Che aspettate? Non vi resta che programmare la vostra gita, caricare la macchina o prendere i biglietti per il treno e il bus. Buon viaggio e buon lago a tutti!

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